2025/26
La prima edizione di «un mare dentro»
Immagini, incontri e spunti emersi durante il percorso
Cosa ci hanno lasciato questi incontri? PDF
Un anno di incontri
Un percorso fatto di cinema, testimonianze, confronto e incontro, dentro e fuori dalla scuola.
Dieci scuole, 37 classi e quasi 700 studenti hanno attraversato insieme una riflessione sul carcere, sulla responsabilità e sulla possibilità di cambiamento.
Il percorso educational
Il cinema e il confronto al Teatro Ristori
Al Teatro Ristori gli studenti hanno assistito alla proiezione del documentario Libertà va cercando e incontrato il rapper e scrittore Kento, per approfondire attraverso il cinema e il dialogo il tema del carcere e delle esperienze di chi lo ha attraversato.






Tre incontri, tre storie
Gli studenti hanno incontrato online persone che, in modi diversi, hanno conosciuto il dolore, la perdita, il conflitto e il carcere. Storie personali che hanno permesso di interrogarsi su giustizia, responsabilità e possibilità di cambiamento.
10 febbraio 2026 — Giorgio Bazzega
Figlio del maresciallo Sergio Bazzega, ucciso nel 1976 durante un conflitto a fuoco con un giovanissimo brigatista, Giorgio Bazzega ha raccontato agli studenti il lungo percorso attraverso cui ha affrontato la rabbia e il rancore, fino all’incontro con un’idea diversa di giustizia: una giustizia che sceglie di non rispondere al male con altro male.
26 febbraio 2026 — Claudia Francardi
Nel 2011 il marito di Claudia Francardi, carabiniere, è stato aggredito durante un controllo e, dopo un anno di coma, è morto. L’autore dell’aggressione, Matteo, è stato arrestato e condannato. Da una lettera della madre di Matteo a Claudia è nato un percorso di incontro che ha coinvolto la famiglia della vittima, l’autore del reato e la sua famiglia. Claudia ha condiviso con gli studenti questa esperienza e le domande che ne sono nate.
15 marzo 2026 — Benedetta Tobagi
Giornalista e scrittrice, figlia di Walter Tobagi, assassinato dal terrorismo nel 1980, Benedetta Tobagi ha raccontato agli studenti l’incontro con i detenuti del carcere di Padova e la scelta di trasformare un’esperienza segnata dalla perdita in un’occasione di incontro e di confronto.
L’incontro a scuola
Il percorso si è concluso nelle scuole con l’incontro con persone detenute ed ex detenute.
Il momento più forte e significativo di «un mare dentro» per ascoltare storie in prima persona e continuare il dialogo iniziato durante l’anno.
Scuola di Libertà
Gli studenti hanno potuto restituire ciò che avevano incontrato durante il percorso attraverso testi, racconti, poesie e video. I lavori più significativi sono stati selezionati da una giuria.
Eventi per la cittadinanza



Accanto al percorso nelle scuole, «un mare dentro» ha proposto due appuntamenti aperti alla cittadinanza, per continuare a parlare di carcere anche fuori dagli spazi scolastici.
Libertà va cercando
La proiezione del documentario Libertà va cercando ha aperto uno spazio di confronto con la cittadinanza, portando al centro le storie e le esperienze di chi vive il carcere e di chi lavora per costruire possibilità diverse.
Il Giardino delle Meraviglie
Un progetto nato all’interno del carcere femminile della Giudecca, dove il lavoro diventa occasione di apprendimento, autonomia e costruzione di nuove possibilità. Un’esperienza che mette in relazione carcere, lavoro e comunità.
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Galleria fotografica

















